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NEW!! Artemis Danza vincitrice del Bando Mibact/SIAE "S'illumina - copia privata per i giovani, per la cultura" - formazione artistica - settore danza

TRANSITI ENERGETICI
Formazione professionale danza 

Corso di formazione realizzato con il sostegno del Mibact e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “S’illumina- copia privata per i giovani, per la cultura”
 

Periodi di svolgimento del corso presso la nostra sede di Parma
10-27 ottobre
5-9 novembre
5-7 dicembre / 13-22 dicembre
4-11 gennaio /  14 - 18 gennaio /  21-27 gennaio
4-7 febbraio

PROSSIME AUDIZIONI (obbligatorie per accedere al corso):
15 luglio Civitanova Marche
15 settembre Bologna
22 settembre Parma
 
Per informazioni: formazione@artemisdanza.com

https://transitienergetici.wordpress.com/
Il nostro Blog
 

 

Domenica 17 giugno, Festival Danza Estate  -  Bergamo  -  30a edizione
DEBUTTO NAZIONALE

HEROES - SOLI D’OPERA dedicated to Pina

 

Coreografia Monica Casadei

"Heroes" è l'esito di un intenso percorso di trasmissione, reinterpretazione e creazione collettiva che Monica Casadei ha condotto insieme ad alcuni fra i principali interpreti del progetto pluriennale "Corpo d'opera", dedicato alla rivisitazione del repertorio operistico internazionale attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Parallelamente, gli interpreti e creatori hanno sentito la necessità di rendere omaggio a una grande icona della danza contemporanea, Pina Bausch, la cui scrittura coreografica nasceva dalla necessità di sondare le profondità dell’animo umano, misurandosi costantemente con l’urgenza del gesto e il suo significato.

Esito di questa ricerca è un mosaico poliedrico composto di cinque intensi soli, autonomi rispetto alle creazioni originarie di Monica Casadei, legati dal filo conduttore della ricerca di una personale e intima espressività creativa.


 

 

Giovedì 7 - domenica 17 giugno 2018
Chiostro del Carmine (Sede TTB), Bergamo

“Pina Bausch vista da Maarten Vanden Abeele”
Mostra fotografica curata da Sonia Schoonejans
Tra il 1990 e il 2000, il fotografo e regista fiammingo Maarten Vanden Abeele ha seguito il lavoro di Pina Bausch scattando centinaia di foto dalle quali è stata tratta una mostra, originariamente allestita al Couvent des Cordeliers di Parigi, che rende omaggio alla forza drammatica della coreografa scomparsa nel 2009. Le immagini più significative da esporre sono state scelte dalla stessa Pina Bausch e dalla curatrice della mostra Sonia Schoonejans, regista, scrittrice e critica di danza. La mostra si compone di diverse immagini di differenti formati in bianco e nero che ritraggono i momenti apicali di alcune fra le maggiori opere di Pina, tra cui “Le Sacre di Printemps” e “Nelken”.
 
In occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica dedicata a Pina Bausch
Ore 19.00

“Un secolo di danza. Omaggio a Pina.”
Documentario-spettacolo di Sonia Shoonejanes e Artemis Danza
Coreografia Monica Casadei
Un secolo di danza è un documentario che ripercorre le vicende della danza con un affondo nell’Europa centrale dei primi decenni del Novecento. L’estratto presentato segue le vicende degli artisti della danza tedesca dedicando uno speciale approfondimento alla coreografa-simbolo del tanz-theater: Pina Bausch. La poetica, il metodo di lavoro e i capolavori di Pina (come “Cafè Muller”, “Blaubart”, “Kontakthof”, “Viktor”) diventano protagonisti di una narrazione filmica al contempo avvincente e istruttiva, in cui trovano posto anche le interviste ai suoi maggiori interpreti. Le immagini cinematografiche vengono animate e inframmezzate, live, dall’azione di un danzatore, protagonista di incursioni performative che riprendono stilisticamente, musicalmente e figurativamente gli episodi presentati nel film.

 

Sabato 16 giugno, Bergamo - Donizetti night

DONIZETTI NIGHT – Il Barbiere di Siviglia #cityexperience

Pensato per le celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Rossini, il protagonista della rilettura di Monica  Casadei è un Figaro post-moderno, emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie.

Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale in un intreccio di traiettorie e intarsi di movimenti.

 


20 giugno
AUDIZIONE DI COMPAGNIA
Artemis Danza ricerca 8 danzatrici e 8 danzatori classici con ottima preparazione accademica ed esperienza nel contemporaneo.
Selezione da curriculum e audizione mercoledì 20 giugno a partire dalle 14:30, Parma.
Inviare la propria candidatura corredata di curriculum  e link video di max 1 minuto all'indirizzo: comunicazione@artemisdanza.com

8-12 giugno
WORKSHOP DI REPERTORIO SU IL BARBIERE DI SIVIGLIA E LABORATORIO COREOGRAFICO
con Monica Casadei e i danzatori della Compagnia. 
da venerdì 8 a martedì 12 giugno presso Artemis Lab, Parma - orario 10-13 e 14-17
Iscrizione: 1 giornata 20 euro, 3 giornate 45 euro, 5 giornate 85 euro - sono disponibili Borse di studio
Selezione da curriculum. Inviare la propria candidatura corredata di curriculum  e link video di max 1 minuto all'indirizzo: comunicazione@artemisdanza.com 

15 maggio
I BISLACCHI - Omaggio a Fellini
coreografia, regia, luci e costumi di Monica Casadei
musiche di Nino Rota

I Bislacchi si ispira all’universo del cineasta Federico Fellini: i danzatori rievocano e reinventano immagini, scene e personaggi di alcuni film del grande maestro sulle celebri note di Nino Rota. In un’atmosfera ricca di poesia e sentimento, ma anche di energia e vigore, la danza e il teatro si intrecciano per ricreare il meraviglioso mondo di Fellini. Dichiara Monica Casadei «A distanza di anni dalla scomparsa di questo grande artista, sono ancora intatti il fascino meraviglioso del suo mondo di sogni a colori, la fantasia, la poesia, l’intelligenza e l’umorismo che ci ha lasciati in eredità; e i suoi personaggi, così veri e autentici… Con I Bislacchi ho cercato di far vivere a modo mio lo spirito di Fellini su di un palcoscenico, ispirandomi ai suoi film, come una filigrana in cui la poesia strizza l’occhio all’umorismo e la danza trova la sua energia nelle musiche di Nino Rota.»
 
14 maggio
CHENAPAN
ideazione di Francesco Colaleo
regia e coreografia di Francesco Colaleo e Maxime Freixas

"Chenapan" è un termine francese di origine tedesca che vuol dire "monello". Lo spettacolo desidera mettere in scena i giochi di una volta, generando nel pubblico un forte processo di riconoscimento. Si tratta di un inventario sui possibili modi di esistere al mondo in relazione all'altro. Il pubblico assiste ad una gara all'ultimo salto tra due monelli che si sfidano a colpi d'ingegno. L'obiettivo primario è di sensibilizzare su una dimensione di contatto e di gioco che si sta perdendo a causa del continuo condividere virtualmente e non fisicamente. Il lavoro desidera porre l'attenzione sugli importanti cambiamenti sociali che vedono il progressivo smantellamento delle dinamiche di relazione. Nutrito da un forte sentimento di nostalgia, lo scopo primario di Chenapan è distrarre per divertirsi. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni: nessun supporto tecnologico, ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili. In questo universo dalle spontanee visioni, esiste la corda ed il suo tentativo eterno di creare portali magici, ovali nello spazio.
 
8 maggio 
Teatro Tor Bella Monaca - Tor BElla Monaca (Roma)
SOLI D'OPERA - Carmen K
coreografia: Monica Casadei
con: Emanuele Serrecchia

14 Aprile - Progetto Giovani coreografi - 
BEVIAMOCI SU_NO GAME
Cie MF | Maxime & Francesco 
Teatro Cesare Volta, Pavia
ideazione: Francesco Colaleo
di e con: Francesco Colaleo, Maxime Freixas, Francesca Ugolini
musiche: Mauro Casappa
rielaborazione musicale: Maxime Freixas
consulenza drammaturgica: Roberta Nicolai

Beviamoci su_No Game, pièce coreografica per tre danz'autori, affronta la tematica della dipendenza dall'alcool, dal gioco e dalle relazioni interpersonali. Una riflessione contemporanea su uno stile di vita sempre più accelerato. Il divertimento delle nuove generazioni Smart rischia di essere un pericolo frequente, un Game Over causa del distruttivo desiderio di prevaricazione della propria persona sugli altri. Il gesto realistico, teatrale e danzato riconduce nei luoghi della memoria come in quelli della vita reale: dall'alterazione delle percezioni sensoriali alle solitudini interne. Il corpo è espressione deforme della visione. Corpo sapiente alla maniera di Omero e non banalmente ubriaco: «il vino folle, che fa cantare anche l'uomo più saggio e lo fa ridere mollemente, lo costringe a danzare e a tirar fuori parola che sta meglio non detta».

11 Aprile
TOSCA X
Auditorium Rita Levi Montalcini, Mirandola (MO)
Coreografia, regia, luci, scene, costumi Monica Casadei
Musica Giacomo Puccini
Elaborazione musicale Luca Vianini

Con Tosca X Monica Casadei esplora l’universo pucciniano interpretando la celeberrima opera lirica con segno impetuoso ed empatia intellettuale indagando la relazione tra il gesto coreografico e la parola drammaturgica. Un nesso, quello tra fisicità e drammaturgia, particolarmente evidente nell’opera più drammatica di Giacomo Puccini, che concentra le tensioni e le sfide tra opposti nel secondo atto, il più ricco di colpi di scena, capaci ancora di tenere lo spettatore in costante apprensione. Un atto anche musicalmente di grande interesse, tra tutti il meno melodico, caratterizzato invece da incisi taglienti e armonie dissonanti che l’hanno fatto paragonare all’estetica dell’espressionismo tedesco. Sono proprio le accentazioni del secondo atto, che resta il nucleo della pièce, ad interessare Monica Casadei, per il côté musicale quanto per il fiume di dramma e sadismo che ne scaturisce.