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Progetti multidisciplinari della Compagnia Artemis Danza
Noceto – Il Paese dei Sogni: Rassegna teatrale per bambini e famiglie
Il Comune di Noceto presenta “Noceto Il Paese dei Sogni”, rassegna di spettacoli domenicali di teatro e teatro-danza per bambini dai 4 anni in su e famiglie, finanziata dal Comune di Noceto, curata da Artemis Danza e Mediterranearte APS e con il contributo di Fondazione Cariparma e Casone S.p.A.
Alla sua prima edizione, la rassegna “Noceto Il Paese dei Sogni” inaugurerà domenica 19 ottobre alle ore 17.30 al Teatro Moruzzi di Noceto, e proseguirà con sei appuntamenti domenicali fino al 22 marzo 2026.
Un viaggio tra spettacoli di danza, teatro d’attore e di figura, pensati per bambini a partire dai 4 anni e famiglie, portati in scena da compagnie provenienti da tutta Italia.
L’ingresso per bambini fino a 14 anni sarà gratuito e sono previste due matinée per le scuole con Compagnia BorderlineDanza e Compagnia Atacama

Teatro Gioco Vita
DOMENICA 19 OTTOBRE 2025
ORE 17.30
4-8 anni, 50 minuti, teatro d’ombre e d’attore
regia e drammaturgia Marco Ferro
ideazione ombre Marco Ferro e Nicoletta Garioni
con Deniz Azhar Azari
Grazie a un linguaggio semplice e poetico, seguiamo le vicende di un piccolo essere attraverso i suoi continui mutamenti che si rivelano ora naturali, ora fantastici. Così come il seme si trasforma in albero e il bruco in farfalla, una giovane ragazza può mutarsi, grazie all’immaginazione, in un’intera foresta. Seguendo un percorso a tappe, il racconto si rivela un viaggio attorno al tema del cambiamento e affronta con delicatezza quel naturale sentimento di paura che gli è connesso, mostrando come ogni “metamorfosi” porti con sé una nuova, grande, opportunità.

Compagnia degli Istanti
DOMENICA 30 NOVEMBRE 2025
ORE 17.30
3-10 anni, 55 minuti, teatro danza e d’attore
Coreografia Roberto Lori
Interpreti Fabio Bacaloni, Roberto Lori
Spettacolo che ruota attorno alla figura del Gatto con gli stivali come metafora del valore dell’amicizia, l’arguzia, il valore aldilà delle apparenze, il superamento delle proprie paure. Nella favola tradizionale il gatto munito di grandi stivali si trasforma in una sorta di guascone furbo e coraggioso. Nella versione qui presentata il gatto ha tutte queste qualità ma nasconde una debolezza assai grave per l’orgoglio felino: egli non teme nulla se non i topi. Proprio questa sua debolezza renderà il personaggio più vicino alle nature di tutti noi eroi
quotidiani costituiti da forze e fragilità

Teatro dell’Orsa
DOMENICA 21 DICEMBRE 2025
ORE 17.30
3-10 anni, 55 minuti, teatro di narrazione e figura
Testo Bernardino Bonzani, Monica Morini
Attori Bernardino Bonzani, Franco Tanzi
Regia Monica Morini
Una delle più belle storie di Perrault, una fiaba per vincere la paura, un sentiero di molliche di pane per entrare nel bosco, sapere chi siamo, essere forti anche quando siamo piccoli. Come Pollicino occorre ritrovare la strada di casa e, quando proprio non si può fare altrimenti, si deve trovare il coraggio di affrontare l’orco. Oggetti ed elementi scenografici ideati e interamente realizzati con materiale di riciclo, legno, metalli, stoffe, materie plastiche, persino lampade. Sul palco, la materia ch’era perduta riprende vita, riacquista un’anima ed entra nella storia per amplificare emozioni.

CCN / Aterballetto
DOMENICA 18 GENNAIO 2026
ORE 17.30
4-10 anni, 40 minuti, teatro danza e d’attore
Regia e coreografia Francesca Lattuada
Testi Toti Scialoja (tratti da La mela di Amleto)
Interpreti Vittoria Franchina, Rocco Ancarola
Il virtuosismo magico di Toti Scialoja è alla base di una creazione per bambini prodotta da Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto di Reggio Emilia e dal Centro Teatrale Bresciano. Regia e coreografia sono di Francesca Lattuada, e in scena ci sono due giovani interpreti: la danzatrice di Aterballetto Vittoria Franchina e l’attore Rocco Ancarola. Alla visionarietà che caratterizza il lavoro di Francesca Lattuada corrisponde l’universo visivo dell’artista Natali Fortier, capace di evocare attraverso le maschere create per l’occasione uno strano mix tra esseri zoomorfi e antropomorfi.

Artemis Danza – Gruppo Ibrido
DOMENICA 8 FEBBRAIO 2026
ORE 17.30
5-12 anni, 60 minuti, teatro danza e d’attore
di Gruppo Ibrido
Ideazione, creazione e interpretazione Cinzia Pietribiasi e Davide Tagliavini
Produzione Compagnia Artemis Danza
Partendo della celebre storia di Collodi, AiAiAi Pinocchio! vuole spostare l’azione nell’epoca contemporanea che parla il linguaggio della generazione alpha, caratterizzato dalla presenza dell’intelligenza artificiale. Geppa è una tecnofila appassionata di creazione digitale, la quale tenta di generare un burattino non più fatto di legno ma di pixel, dati e algoritmi. Pinocchio inizia a mettere in discussione l’autorità del suo creatore e a sviluppare le proprie idee, ritrovandosi a vivere avventure, accompagnato da Grillo parlante, un robot e FATA TURKINA l’assistente vocale.

Teatro dell’Orsa
DOMENICA 22 MARZO 2026
ORE 17.30
5 -11 anni, 60 minuti, teatro di narrazione e mimo
di Monica Morini, Bernardino Bonzani, Annamaria Gozzi
con Monica Morini, Bernardino Bonzani, Franco Tanzi
realizzazioni scenografiche Franco Tanzi
Nel paese di Tarot le parole si sono rimpicciolite, le storie si sono accorciate, le bocche sono mute. Ma un giorno arriva un Saltimbanco, ha con sé l’ascolto e uno carretto bislacco, capace di riaccendere memorie. La prima parola è bicicletta, una parola bella, rotonda, che sa come mettere in moto pensieri arrugginiti e un primo ricordo comincia a riaffiorare. Ma a Tarot i racconti s’intrecciano, i ceri nel buio si accendono e si spengono a raccontare del mondo di qui e di là.

Eutierrìa – Corpi unici in equilibrio
Progetto di Nove Punti APS / perAspera Festival e Open Group per La città che danza
Eutierrìa è un percorso di formazione intesa come educazione ai linguaggi del gesto che trascende le barriere fisiche, architettoniche, culturali e come occasione di riflessione sui corpi e sul loro muoversi nello spazio pubblico in un’ottica di integrazione. Lo spazio digitale, affiancato a quello fisico, permette di estendere le possibilità di fruizione anche a quelle persone che, per lontananza geografica o per impossibilità di diverso tipo, non possono prendere parte alla dimensione in presenza del percorso. Un incontro di approfondimento nello spazio pubblico porterà alla luce le questioni dei corpi diversi nella nostra società, dei corpi unici in equilibrio, come racconta il sottotitolo di questo progetto.
Eutierrìa – corpi unici in equilibrio è il progetto di Nove Punti APS / perAspera Festival e Open Group – in collaborazione con Compagnia Monica Casadei – Artemis Danza | Tempo Reale | Diverserighe Studio | Zero51 Audiolab – selezionato per il bando PON Metro REACT – La città che danza, finanziato dall’Unione europea – Fondi Strutturali e di Investimento Europei, nell’ambito del Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020 e della risposta dell’Unione alla pandemia di COVID-19.
Pasolini: Corpi disarmati e luminosi
Progetto vincitore del bando “Accessibilità nello spettacolo dal vivo” del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo mediante la rete costituita da Artemis Danza, Solares Fondazione delle Arti (Parma) e Tieffe Teatro – Teatro Menotti (Milano).
“Non dovete far altro che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa essere continuamente irriconoscibili. Dimenticare subito i grandi successi e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, identificarvi col diverso”
Pasolini: Corpi disarmati e luminosi è il riallestimento di un progetto artistico firmato Artemis Danza, in collaborazione con due realtà teatrali di rilievo nazionale: Solares Fondazione delle Arti (Parma) e Tieffe Teatro – Teatro Menotti (Milano).
Al centro del progetto c’è l’incontro tra la poetica di Pier Paolo Pasolini e la ricerca coreografica e drammaturgica di Monica Casadei, con il contributo essenziale delle artiste Monica Barone e Susanna Ferrante.
Ispirato a Pasolini, lo spettacolo approfondisce il tema della marginalità. Nei suoi romanzi e film ha dato voce agli ultimi, agli esclusi, a chi vive ai margini della società; marginalità non solo come condizione di esclusione, ma come atto di resistenza al conformismo e all’omologazione.
Al centro c’è il corpo, potente veicolo espressivo e simbolico nella poetica pasoliniana: fragile e resistente, sofferente e luminoso. Il progetto propone un’idea di accessibilità integrata, in cui la presenza attiva di professionisti con disabilità nei ruoli chiave di creazione artistica rappresenta un atto politico e culturale, oltre che estetico.
Concepito come laboratorio di innovazione culturale e sociale, Pasolini: Corpi disarmati e luminosi vuole trasformare il palcoscenico in uno spazio di partecipazione, ascolto e cambiamento, in cui la diversità è forza creativa e la marginalità diventa atto di resistenza contro l’omologazione.
Lo spettacolo sarà all’interno delle programmazioni di Teatro Menotti (Milano) Solares Fondazione Delle Arti Teatro Al Parco (Parma).
Tappe in tour
16-17-18 settembre 2025 Teatro Menotti – Milano
6-7-8 ottobre 2025 Teatro Al Parco- Parma
CREDITS
Coreografia e regia Monica Casadei
Musiche AAVV
Voci Davide Tagliavini, Monica Casadei Drammaturgia musicale Davide Tagliavini
Creato con e interpretato da Monica Barone, Sally Demonte, Alfonso Donnarumma, Chiara Falzone, Susanna Ferrante, Costanza Leporatti, Mattia Molini, Christian Pellino, Salvatore Sciancalepore
Si ringrazia per la collaborazione artistica Alessandro Gallo e Fabio Fiandrini
Assistente alla produzione Mattia Molini
Assistente ai costumi Michelle Atoe
Si ringrazia per la sartoria Elena Nunziata
Produzione Compagnia Artemis Danza
In collaborazione con Solares Fondazione delle Arti, Tieffe Teatro
In collaborazione con To Be…Umanità in movimento, progetto sostenuto da Fondazione Monte Parma
A PIEDI NUDI
“A Piedi Nudi” è un documentario, scritto da Elena Costa per la regia di Jessica Giaconi e Riccardo Villalba, che racconta la realtà della storica Compagnia Artemis Danza al tempo del Covid 19, dal post lockdown alla ripartenza. In questo tempo così complesso, che di fatto ha cambiato non solo le relazioni umane ma anche il modo di esprimersi dell’arte, il documentario mostra il tour “fuori-teatro” della Compagnia Artemis Danza e della sua direttrice e coreografa, la ferrarese Monica Casadei. Le macchine da presa hanno seguito i danzatori giorno per giorno, entrando nelle loro vicissitudini quotidiane, spiando le prove, i viaggi, le incomprensioni e le riappacificazioni, gli amori e i disamori e soprattutto il lavoro in scena.
A PIEDI NUDI, prodotto da WellSee in co-produzione internazionale con la spagnola Polarys, è stato finanziato e sostenuto dal MIC (Bando Contributi Selettivi Direzione Cinema- primo classificato nella sezione documentari) ed ha ottenuto il patrocinio e la collaborazione di diverse istituzioni italiane ed internazionali.
Si ringrazia per il sostegno: SOC. COOP. CULTURE, ASS. MEDIARTECULTURA, LIBERA UNIVERSITA’ DEL CINEMA, SIEDAS, COMUNI DI: AGRIGENTO, GRIZZANA MORANDI, PARMA, RAVENNA, RIMINI, FESTIVAL DI RAVENNA, PARCO ARCHEOLOGICO VALLE DEI TEMPLI, FONDAZIONE CARISBO, UNIONE DEI COMUNI DELL’APPENNINO BOLOGNESE, 15 ISTITUTI ITALIANI DI CULTURA ALL’ESTERO.
Il documentario permette di ammirare alcuni dei luoghi culturali e artistici del nostro Paese riconosciuti e apprezzati in tutto il mondo: Borgo San Giuliano- Rimini (dedicato a Fellini); Sant’Apollinare in Classe, Mausoleo e Sant’Apollinare Nuovo – Ravenna (dedicato a Dante), Scala Dei Turchi – Realmonte e Valle dei Templi – Agrigento; Piazza Maggiore e Portici dei Servi- Bologna e Rocchetta Mattei a Grizzana Morandi (BO), – Parma e Terme di Caracalla e Villa Adriana – Roma. Quelle Internazionali sono: Valencia e Morella.
Progetto che racconta la realtà di una compagnia di danza Italian al tempo del Covid – 19. In questo presente così diverso e inesplorato un tour “fuori -teatro” tra i luoghi più belli del nostro Paese.
UN SECOLO DI DANZA
a cura di Sonia Schoonejans
Quattro puntate che raccontano lo sviluppo dell’arte coreutica dal balletto romantico al Novecento, con interessanti raffronti tra le arti e i protagonisti. I documentari possono essere accompagnati dalle mostre fotografiche oppure all’interno dello spettacolo Un secolo di danza
- Dal Romanticismo al Neoclassicismo. Il balletto classico
- Dall’Accademismo all’Astrattismo. Il Balletto Astratto
- La Danza Americana
- Dalla danza libera all’espressionismo tedesco

PINA BAUSCH
A cura di Sonia Schoonejans
Tra il 1990 e il 2000, il fotografo fiammingo Maarten Vanden Abeele ha seguito il lavoro di Pina Bausch scattando centinaia di foto dalle quali è stata tratta una mostra, originariamente allestita al Couvent des Cordeliers di Parigi. Le immagini più significative, scelte dalla stessa Pina Bausch e dalla curatrice della mostra Sonia Schoonejans, ritraggono i momenti apicali di alcune fra le maggiori opere di Pina, tra cui “Le Sacre du Printemps” e “Nelken”, offrendo allo spettatore il punto di vista della stessa Pina sul proprio operato. Documento storico e poetico allo stesso tempo, la mostra è una racconto per immagini di alcune delle più significative esperienze di un decennio che ha visto la Bausch assoluta protagonista della scena artistica europea.
E’ NEL CERCHIO BIANCO
India – Fotografie di Beatrice Pavasini
Le immagini di Beatrice Pavasini sono l’esito di un periodo di residenza artistica in India nell’ambito del progetto pluriennale A.I.C.A. (Artemis incontra culture altre), dal quale è nato lo spettacolo firmato da Monica Casadei “Codice India. Ineffabile stato di grazia”.
UN SECOLO DI DANZA
a cura di Sonia Schoonejans
Mostra didattica composta di quattro sezioni sullo sviluppo dell’arte coreutica dal balletto romantico al Novecento, con interessanti raffronti tra le arti e i protagonisti.
- Dal Romanticismo al Neoclassicismo. Il balletto classico
- Dall’Accademismo all’Astrattismo. Il Balletto Astratto
- La Danza Americana
- Dalla danza libera all’espressionismo tedesco
Gli spettacoli di Artemis viaggiano in vari Teatri in Italia e all’estero, incontrando luoghi e palcoscenici sempre diversi e confrontandosi con un pubblico sempre differente. Per alimentare la trama degli incontri e degli scambi reciproci, la compagnia propon e nel corso delle proprie tournée laboratori gratuiti dedicati a far conoscere l’identità coreografica di Monica Casadei e di Artemis nei quali si apprende, si danza e si sviluppa la conoscenza necessaria per partecipare allo spettacolo. Il cuore delle Anime di Artemis risiede nella curiosità e nella pratica dell’incontro come spazio di crescita reciproca, tra la Compagnia, le sue creazioni e gli allievi.
Artemis Experience (1997-2017), a cura di Giulia Taddeo
Codice India. Ineffabile stato di grazia. Foto di Bearice Pavasini e Stefano Mazzotta. Poesie di Ambrose Laudani, Testi di Sergio Gilles Lacavalla
Moto Sospeso. Foto di Fabian Albertini. Testi di Franco Patruno, Dino Del Vecchio, Valentina Bonelli
Mexica. Collapse. Fotografie di Stefano Mazzotta. Testi di Pino Cacucci, Mario Jorio, Sergio Gille Lacavalla
Sonia Schoonejans
Corpi all’infinito. Foto di Fabian Albertini. Testi di Massimo Musini e Philippe Verrièle
Campagne di sensibilizzazione al tema della violenza sulle donne, finalizzate alla divulgazione delle attività dei Cenrtri Antiviolenza.
Adattamenti urbani e short version degli spettacoli di Artemis Danza per palcoscenici non convenzionali.
Progetto sull’identità che parte dalle città per comporre una mappatura umana del territorio attraverso il gesto, il volto, le parole, i sogni e le aspettative dei suoi abitanti e le memorie dei suoi luoghi. Un lavoro interattivo che si snoda fra casting fotografici, riprese video, allestimenti multimediali ed intraprende un viaggio fra reminiscenza del passato e percezione del futuro.











